MARCIANISE – Grave incidente sul lavoro ieri sera allo Scalo Merci di Maddaloni-Marcianise (CASERTA). Un operaio manovratore è rimasto gravemente ferito durante un’operazione di manovra tra un carro ferroviario e una gru, restando con una gamba incastrata. L’incidente gli ha provocato profonde ferite che hanno causato l’amputazione della gamba dal ginocchio in giù. Sul posto nell’immediatezza sono intervenuti la Polizia Ferroviaria e i tecnici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Caserta. Il lavoratore è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Caserta, mentre sul posto sono intervenute le autorità competenti per gli accertamenti e le indagini del caso. Sul grave episodio intervengono i sindacalisti dei trasporti Angelo Lustro, Segretario Generale Filt CGIL Campania e Tommaso Pascarella, Segretario Generale Filt Cgil Caserta, che esprimono “profonda vicinanza al lavoratore coinvolto e alla sua famiglia” e parlano di “ennesimo episodio drammatico che riporta al centro l’urgenza della sicurezza nei luoghi di lavoro. Non possiamo e non dobbiamo abituarci a eventi simili. Ogni incidente è una ferita profonda che colpisce tutto il mondo del lavoro”.
“Da tempo chiediamo un tavolo di confronto sulla sicurezza del terminal di Marcianise, visto anche l’ingresso negli ultimi periodi, di varie aziende, che determinano interferenze abbastanza critiche con i ferrovieri. Va fatta luce sulle dinamiche dei fatti avvenuti, affinché non si ripetano certi eventi”. E’ quanto affermano il segretario generaei della Fit Cisl Campania Massimo Aversa e il responsabile regionale dei ferrovieri, Sergio La Rocca e il segretario Cisl di Caserta Pasquale Federico all’indomani del grave incidente al Terminal di Marcianise appartenente alla Società Mercitalia Shunting & Terminal, del Gruppo FSI e che ha visto coinvolto un lavoratore di appena 25 anni, appartenente alla Società Mercitalia Shunting & Terminal del Gruppo FSI, mentre stava svolgendo la propria attività di manovratore. “All’interno del terminal coesistono diverse realtà aziendali, occupando spazi importanti di stoccaggio merci e veicoli, eseguendo movimentazioni di continuo di carico e scarico container dai treni ai camion e viceversa, il tutto avviene senza aver avviato un confronto con il sindacato e capire come si intrecciano i vari piani sia di organizzazione del lavoro che di sicurezza, con quelli del Gruppo FSI” proseguono i sindacalisti. Per questo il responsabile dell’area contrattuale Mobilità Ferroviaria annuncia che nei prossimi giorni ci sarà una mobilitazione sulla sicurezza, proprio per “sensibilizzare e promuoverne l’attuazione continua negli ambienti di lavoro”.
