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Hantavirus, la nave ha lasciato Tenerife. Trump: “Non si diffonderà”. Schillaci “Nessun pericolo in Italia” e spunta la Circolare del Ministero

Dall'Italia e dal MondoHantavirus, la nave ha lasciato Tenerife. Trump: “Non si diffonderà”. Schillaci “Nessun pericolo in Italia” e spunta la Circolare del Ministero

ROMA – Sono passate le 20 di sera quando oggi, lunedì 11 maggio, la nave MV Hondius parte dal porto di Tenerife alla volta dei Paesi Bassi dopo aver evacuato i 150 passeggeri e membri dell’equipaggio originari di 23 Paesi diversi. La ministra della Salute spagnola, Monica Garcia proclama con orgoglio alle telecamere che “la missione è compiuta”.

Lo sbarco dei passeggeri era iniziato nella mattinata di ieri, domenica 10 maggio con il trasferimento a terra dei 14 cittadini spagnoli, i primi a scendere dopo 40 giorni di navigazione tra la paura di infezione per il focolaio scoppiato a bordo, 8 contagi e 3 decessi. Oggi pomeriggio rimanevano sulla nave 54 persone: 28 sono state fatte scendere e sono state trasferite in aeroporto, dove sono partiti due voli per l’Australia e i Paesi Bassi. Mentre 26 persone, tutte dello staff, continueranno a bordo dirette sempre in Olanda.

Zarpa el MV Hondius rumbo a Países Bajos después de evacuar a tripulantes y pasajeros de 23 países.Misión cumplida. Seguimos trabajando para proteger la salud pública. https://t.co/aiuirthdaN— Ministerio de Sanidad (@sanidadgob) May 11, 2026

TRUMP: “L’HANTAVIRUS NON SI DIFFONDERÀ”

“L’Hantavirus è molto più difficile da contrarre rispetto al Covid”. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca è intervenuto sul caso del focolaio scoppiato sulla nave da crociera, su cui viaggiavano anche 17 americani e un cittadino con doppia nazionalità britannico-statunitense. Ora i passeggeri Usa sono stati evacuati dalla nave da crociera: 16 sono stati trasferiti in unità di biocontenimento in Nebraska per ulteriori valutazioni e cure, tra questi uno risultato positivo ma asintomatico. Mentre una coppia è arrivata oggi presso una struttura medica dell’Emory University di Atlanta. Uno dei due presenta sintomi lievi e sarà sottoposto al test per l’hantavirus.

“Si tratta di un virus “in giro da molto tempo, le persone lo conoscono molto bene”, ha detto Trump, “Spero che sia a posto- ha rassicurato. Sembra che non sia facile da diffondere” e “penso che siamo in una situazione molto buona. Trump ha colto l’occasione per ribadire di non pentirsi della decisione di ritirare gli Usa dall’Oms, accusando l’agenzia delle Nazioni Unite di aver “completamente sbagliato” la gestione della pandemia di Covid-19.

IL MINISTRO SCHILLACI: “NON C’È PERICOLO IN ITALIA”. QUATTRO CONNAZIONALI IN ISOLAMENTO, “STANNO BENE”

“Oggi in Italia non c’è alcun pericolo” di diffusione dei contagi da hantavirus. “È normale” che ci sia paura dopo la pandemia dovuta al covid ma si tratta di “un virus molto diverso, conosciuto da tanti anni, con bassa contagiosità. Siamo assolutamente tranquilli: ci siamo attivati subito, siamo pronti ovviamente ma vogliamo tranquillizzare tutti”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ai microfoni del Tg1.

“Stiamo lavorando a una circolare perché è importante fare il punto sulla situazione epidemiologica internazionale, per dare informazioni alle regioni e alle aziende sanitarie”. Si tratta di “prevenzione, tutela, seguendo i protocolli nel rispetto della massima sicurezza”. Lo ha detto il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ai microfoni del Tg1, a proposito di una circolare in arrivo per rafforzare i controlli contro l’hantavirus soprattutto su mezzi di trasporto, porti e aeroporti.Riguardo poi alle condizioni fisiche di quattro cittadini italiani in isolamento, “non abbiamo ancora i risultati dei test” cui sono stati sottoposti. “Le 4 persone stanno bene e sono asintomatiche, seguite con attenzione dalle autorità sanitarie locali di riferimento”.

LA CIRCOLARE DEL MINISTERO: “LE COMPAGNIE AEREE SEGNALINO CASI SOSPETTI”

“Si raccomanda alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente agli Uffici Usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera del Ministero della Salute, ndr), tramite le modalità consuete, eventuali situazioni che possono far ipotizzare un sospetto di malattia infettiva a bordo dell’aeromobile”. È uno dei passaggi contenuti nella circolare messa a punto dal Ministero della Salute. Le raccomandazioni fanno riferimento all’andamento del “focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius”, che contiene un “aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica”.Inoltre, si legge nel testo, c’è “l’obbligo di coordinarsi con i suddetti Uffici per la raccolta e la consegna dei Passenger Locator Form (Plf), onde consentire la tracciabilità dei contatti in caso di necessità sanitaria”. Infine, “si richiama l’attenzione degli operatori in servizio presso l’Usmaf-Sasn a prestare particolare attenzione a eventi sanitari che possono presentarsi a bordo di mezzi di trasporto aereo e navale e che possano essere ricondotti alla trasmissione da Hantavirus, sulla base della situazione epidemiologica corrente”.

OMS: “I CASI DI CONTAGIO SULLA NAVE SONO 7”, IL CORDOGLIO PER L’AGENTE MORTO PER INFARTO A TENERIFE

L’organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha informato che sono sette i casi confermati di contagio da hantavirus fra i passeggeri dell’Hondius, dopo aver aggiornato di dati con l’ultimo caso positivo della francese rimpatriata nella giornata di ieri, domenica 10 maggio. Resta fuori il caso di possibile ‘positivo debole’ rilevato su un cittadino statunitense, evacuato dalla nave, sempre nella giornata di ieri, Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Grebreyesus, in un messaggio su X esprime invece “profonda tristezza per la morte di un agente della Guardia Civil a Tenerife, deceduto ieri a causa di un infarto”, mentre era impegnato nelle operazioni di evacuazione della nave. Nell’esprimere le “più sincere condoglianze alla sua famiglia, amici e compagni”, il direttore generale dell’Oms ribadisce la sua “ammirazione e la profonda gratitudine al popolo di Tenerife e alle autorità spagnole che lavorano in questa operazione”.

(photo credit: Tedros Adhanom Ghebreyesus/X)

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