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“Gioco o Reato”: la giustizia entra nelle scuole

News“Gioco o Reato”: la giustizia entra nelle scuole

L’obiettivo è di educare al rispetto e combattere la violenza

Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, diventa anche un’occasione di educazione civica concreta grazie a un progetto innovativo: “Gioco o Reato”, promosso dalla Rete Nazionale Forense – Sezione Territoriale Campania, guidata dall’avvocato Ilaria Giglio.

Si tratta di una simulazione di processo dove a vestire i panni di giudici, avvocati, imputati e testimoni saranno gli studenti delle scuole. Un percorso immersivo per far comprendere ai ragazzi i confini tra comportamento ludico e condotta penalmente rilevante, con l’obiettivo di costruire consapevolezza, educare alla responsabilità e promuovere una cultura della legalità e dell’affettività.

L’iniziativa nasce con il patrocinio e il supporto del Comune di Napoli e debutterà proprio il 25 novembre, per poi trasformarsi in un vero e proprio tour formativo all’interno degli istituti scolastici della Città Metropolitana di Napoli.

I casi affrontati dagli studenti sono ispirati a episodi reali e riguardano temi delicati e attualissimi: violenza di genere, bullismo e cyberbullismo, revenge porn, discriminazione, confini tra scherzo e reato.

Grazie a un approccio dinamico e partecipato, i ragazzi imparano a comprendere come un gesto sbagliato – spesso sottovalutato – possa trasformarsi in un fatto giuridicamente rilevante. Il progetto punta a sviluppare consapevolezza emotiva, senso di empatia, autolimitazione e rispetto dell’altro.

“Gioco o Reato” rappresenta un ponte tra scuola, istituzioni e professioni legali, offrendo ai giovani un contatto diretto con il funzionamento della giustizia e con il concetto di responsabilità personale.

L’avvocato  Giglio sottolinea che “la prevenzione della violenza passa dalla consapevolezza. Portare la giustizia tra i ragazzi significa dar loro strumenti per riconoscere, evitare e denunciare comportamenti pericolosi”.

Con il progetto “Gioco o Reato”, la Rete Nazionale Forense – Sez. Territoriale Campania e il Comune di Napoli riaffermano il proprio impegno nella formazione delle nuove generazioni: non solo studenti, ma futuri cittadini consapevoli, capaci di difendere i propri diritti e rispettare quelli degli altri.

Un modo concreto per dire che la legalità non è una materia da studiare, ma un modo di vivere.

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